Archivio news

ITA | ENG
AA  

“QUAL È LA VERA RAGIONE PER CUI MI DEDICO A BANCO FARMACEUTICO?”

L'esperienza del presidente del Banco Farmaceutico del Portogallo: da una domanda seriamente posta e affrontata, la possibilità di un nuovo inizio, un nuovo entusiasmo. Perché il ponte costruisce chi lo fa.

Più il Banco Farmaceutico cresceva: più farmacie coinvolte, sempre più enti convenzionati, più farmaci raccolti e più in me cresceva una certa insoddisfazione interiore fino al punto di pensare di lasciare l’incarico. Gli impegni cominciavano ad essere sempre di più e il Banco Farmaceutico richiedeva sempre più attenzione ma il mio tempo, sottratto alla famiglia e al lavoro, era sempre meno. Speravo sempre che ci fosse qualcun altro disposto a dedicare più tempo di me al Banco Farmaceutico, ma non andò così. Col passar del tempo insieme alle difficoltà dentro di me si faceva spazio una certa solitudine. Mi sentivo solo, una condizione difficile da vivere, ancor più perché sapevo che il Banco Farmaceutico è un Bene e fa del bene a chi riceve i farmaci e a chi lo fa e alla società intera. Nonostante tutte le difficoltà del periodo, l’ultima edizione della Giornata di Raccolta del Farmaco a febbraio, ho deciso di rispondere seriamente alla domanda che era sorta dentro di me: “qual è la vera ragione per cui mi dedico a Banco Farmaceutico?”

Mi sono ricordato dei primi tempi, e mi sono reso conto sorprendendomi, che tutto era cominciato per un incontro, con Eleonora e Lele al Meeting di Rimini nel 2006, e per la mia adesione personale. Mi sono tornate alla mente le parole di Papa Francesco e di Carròn che ci richiamano costantemente all’essenziale e ho riconosciuto in Razon de vivir la canzone di Mercedes Sosa, la rappresentazione di quel che vuol dire vivere per me. Quando Marco e Franco sono venuti in Portogallo, ho colto l’occasione di confrontarmi con loro sulle mie difficoltà. Con mia grande sorpresa ho ricevuto da loro uno sguardo profondamente umano, mi hanno ricordato che non era importante i il successo di BF in Portogallo, ma il fatto che facendo l’Opera e costruendo il Banco in Portogallo mi stavo prendendo cura di me stesso ed era la risposta alla mia vita.
Da quel momento mi è sembrato di rivivere ancora una volta l'inizio. È incredibile tutto quello che è accaduto dopo. Ho riscoperto un nuovo gusto per la vita e riconosciuto finalmente tutto ciò che il Banco Farmaceutico aveva da offrirmi. Le difficoltà sono diventate improvvisamente l'occasione per ricordare le ragioni del mio impegno e quello di cercare più facilmente il sostegno degli amici. Oggi, mi rendo conto che alcune faccende vanno affrontate da soli, ma non si è mai veramente soli, ma in compagnia di Colui che è la ragione della mia vita.

Luís Mendonça
Presidente Banco Farmaceutico Portogallo

Razon de Vivir de Victor Heredia.